­

Ciao Bimba del cuore!

Ciao Bimba del cuore!

Sono davanti alla tua scuola, 
Siiiii!!!!
Sono ancora lì ad aspettarti, in piedi con la cartella e il grembiule. Oggi piove, ma sai a me piace bagnarmi.
Aspetto che tu arrivi, ricordi il film di Mary Poppiss? 
Supecalifragilistichespiralitoso... che si buttava nella pozzanghera.
Eccomi! 
Sono io la tua amata infanzia,
quella bambina che adesso è cresciuta, ma che esiste sempre in un mondo incantato dei bimbi.
Buttati con me nella pozzanghera… dai! E' un incantesimo: si può tutto, è il mondo delle favole. 
Ricordi l’amico invisibile ? Esiste! Sono io e volevo abbracciarti! Ricordi? 

Sei tu che un giorno mi hai allontanato, mi hai chiuso la porta della cameretta, hai cambiato i poster di Heidi con quei quattro bamboccioni che ti facevano ondeggiare i fianchi. Sei tu che hai portato via le bambole e messo i miei giochi in cantina, al loro posto sono comparsi trucchi e specchi e scarpe con i tacchi...
Da quel giorno sei entrata negli specchi del mondo dell'essere grandi, dell'essere forti e simpatici, dell'essere sempre belli e attraenti. Il tuo cuore ha iniziato a battere per quel ragazzino. Scusa ma ora lo posso dire: era bruttino... no?

Tu hai chiuso la porta dell’infanzia, io ho pianto e sono andato a scuola ad aspettarti, sapendo che un giorno saresti ritornata davanti alla scuola per venirmi a prendere e abbracciarmi, perché sono ancora puro e posso aiutarti adesso.

Sei un po’ troppo presa dal materiale, ma riconosco sempre i tuoi occhi infiniti; il resto è un po’ cambiato, ma a noi non interessa l’apparenza perchè ciò che conta veramente è il cuore.

Sai, cara, i bambini diventano grandi, ma le loro anime continuano ad andare a scuola. Strano, vero? Siamo in una favola...
Sì, io sono ancora con il farfallino azzurro,
ahhia! Per favore non tirarlo, potresti svegliarmi dal sogno
della innocenza e della purezza, di quella luce che ancora vive in noi... mi manchi sai?

Ho portato qui i tuoi diari con le promesse del "dire, fare, baciare, lettera e testamento".
Quel testamento in cui mi dicevi che non ci saremmo mai lasciati. Grazie per avermi salutato.
Ancora un attimo: voglio un tuo sorriso e voglio fare un dettato simile a quelli che le maestre ci facevano in quarta per dirci "cielo con la i". Quel cielo che oggi è... più azzurro!

E' passato tanto tempo e ho visto tante maestre con esempi della i. Posso aggiungere, guardandoti, "i" come innamorarsi, ispirata, illuminata, intelligenza. 
E per finire anche la parola "incantesimi", quelli dell’infanzia passata ma ancor viva dentro di te.
Ora voglio scrivere un "+" con la più bella calligrafia, perché la maestra diceva che il "+" è anche un numero positivo. 

Grazie della tua presenza: ci voleva, ora sono un bambino che può insegnare.
Ti voglio dare un 10 e lode per come stai affrontando il tuo cammino. Calmati, questo è il voto che do alla bambina del dare e del fare che è dentro di te.

Per il resto, io non entro nel mondo dei grandi. Sono cose troppo grosse per me, nel vostro mondo succedono cose che non capisco. Ma, se vuoi, un giorno ne parleremo.
Ah, non ho mai imparato la grammatica e le punteggiature: quello è il mondo della conoscenza, io sono rimasto al mondo della coscienza con la "i".

Ciao
Bimba del cuore

R:15
Roberto

Roberto R15 +++
­