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San Francesco e l’uccellino

San Francesco e l’uccellino

San Francesco e l’uccellino 

Un giovane uccellino puro d’animo vide San Francesco parlare di Dio.

Decise di seguirne i suoi discorsi tra un volo e l'altro , la sua gioia era così

grande che sembrava volerla donare a tutti parlando di Dio con chi non lo conosceva. 
Un giorno vide che sopra la sua testa volavano dei grandi uccelli, erano altissimi nel cielo! 
Il passerotto era giovane; la forza e il coraggio lo portavano a sognare di volare più alto di

tutti, lui avrebbe portato le parole di Dio in cielo.L’uccellino decise che, anche lui, poteva

superare quel limite: raggiungere i grandi uccelli; prese forza e volò in alto, in alto, ancora

più in alto! finchè, finalmente, li raggiunse e li affiancò fiero: era pieno di Gioia e di Fede;

uno sguardo pieno d’amore.Il capo-stormo dei Grandi Uccelli, incuriosito, chiese al passerotto

che cosa l’avesse spinto a volare a quelle altezze:
“Piccolino di Passerotto ,” gli disse,

“Sono pericolose queste altezze, per le tue piccole ali…” “Così fa Dio: 
va fino al limite, sempre” rispose l'uccellino.
“Dio è Padre, e l’amore di Dio è questo. 
Il Figlio di Dio va al limite, dà la vita. 
Come l’ha data Gesù per gli altri.” …
“Chi si ferma a metà strada è triste!...

Io sono qui per portarvi la gioia del Signore” disse al Grande Uccello.
“Ah, dimenticavo” aggiunse, “Lo vedi quel Frate, laggiù, che sta parlando

con una colomba della pace ..vicino a quella chiesa?

Con lui puoi parlare è un messaggero di Dio ! 
È un Santo e ci protegge , con lui puoi parlare , anche di Gesù: 
porta anche i tuoi amici!”Roberto
R:16

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