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riflessione, pace e perdono

riflessione, pace e perdono

Riflessione

Pace ,
Il Perdono

Gesù bambino
Perché siamo cosi’ duri?
Noi non siamo roccia
Lei serve per sostenere le montagne.
Noi possiamo essere leggeri come piume ,
E vivere nel paradiso in terra
anche in sofferenze
fisiche ma in un mondo
In pace , leale, umano. Giusto

diamo luce alle nostre anime
Stiamo un po insieme

Si può perché siamo nati
Così.,
Puri di soli abbracci d'amore
Tu ci insegni .

E già
sono parole al vento
Ma al vento di Dio
Ma le parole giuste e utopistiche
vanno ripetute Sempre e comunque .

perché un giorno
forse..
l’alba arriverà
della nuova umanità
Credo nelle future generazioni .

Il perdono è una
forza potentissima .
anche in politica nazionale e internazionale.
e già,
Ma nel terzo millennio che cosa significa, in concreto, perdonare?
Solo nella misura in cui si afferma un'etica morale e una cultura del perdono, si può anche sperare in una "politica del perdono", espressa in azioni sociali , politici , interiori
La giustizia assume un volto più vicino all’uomo
In quanto atto umano,
il perdono è innanzitutto che deve essere preso da ogni essere umano
nel suo rapporto con gli altri esseri umani.
Fratellanza vera è la strada
Gli esseri umani , tuttavia, ha un'essenziale dimensione sociale,
non solo nel bene, purtroppo, ma anche nel male.
Conseguenza di ciò è che il perdono si rende necessario anche a livello sociale.
Le famiglie, , gli Stati, la stessa Nazioni internazionale, hanno bisogno di spalancarsi al perdono per trovare quella umanità che non è più collegata alla realtà ,
per superare e fare quei tre passi avanti e un salto alto in tutti sensi, per atterrare vincitori per la tentazione di escludere gli altri non concedendo loro possibilità di appello..
La capacità di perdono sta alla base di un vero progetto creativo concreto di una società per i nostri figli dei figli , più giusta e solidale..

«Il perdono , al contrario, specialmente quando alimenta la continuazione di guerre , ha costi enormi per lo sviluppo dei popoli,
Il perdono infatti comporta sempre un'apparente perdita a breve termine, mentre assicura un guadagno reale a lungo termine.
La violenza , le guerre , è l'esatto opposto: sceglie di guadagnare tutto subito , ma prepara a distanza una perdita a lunghissimo tempo.
Il perdono potrebbe sembrare una debolezza;
in realtà, sia per essere concesso che per essere accettato,
suppone una grande forza spirituale e un coraggio morale .
una civiltà che non si fonda sulla base del perdono non avrà scampo.
Andrà alla rovina per sempre.
Che Dio ci perdoni.

tutti i capi religiosi del mondo , non possono stare zitti
Devono condannare IL TERRORISMO SEMPRE contiunamente pubblicamente
Uniti tra loro !
Non si uccide in nome di Dio!

In questo grande sforzo, i capi religiosi hanno una loro specifica responsabilità.
i capi religiosi ebrei, cristiani e musulmani debbano essere promotori di iniziative mediante la condanna pubblica del terrorismo
rifiutandola
in modo assoluto ,
urlandolo con fermezza e autorità divina nell’anima all’’Umanità intera.
pubblicamente con la massima autorità e condannandola in nome di Dio e dell’Uomo .
a chi se ne rende partecipe ogni forma di legittimazione
religiosa o morale.

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Grazie
Roberto

"Non c´è pace senza giustizia. Non c´è giustizia senza perdono"
Papa Wojtyla

"La Pace incomincia dal Cuore"
Papa Francesco

 

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